Il sito Digital Archives of Merchantesca nasce come un progetto di archivio virtuale in cui vogliamo valorizzare dei manoscritti che sono stati digitalizzati. I manoscritti fanno parte del patriamionio del Centro RAM Unibo e sono conservati attualmente a Bologna, nell’Alma Mater Studiorum, Università di Bologna, nel dipartimento di Filologia classica e Italianistica (FICLIT). Questo progetto nasce dal lavoro della tesi triennale di una studentessa di Storia per la conclusione dei suoi studi.
Lo studio e il lavoro fatto sui manoscritti ha l’obbiettivo di riproporre a livello digitale una ricostruzione virtuale del manoscritto, con l’intenzione di poter accedere al manoscritto e sfogliarlo come se fosse un codice completo, anche se abbiamo soltanto alcuni fogli. Il fine è quello di far conoscere a un pubblico maggiore un manoscritto che sembrava perso, in modo tale che chiunque possa accedere e sfogliarlo, mettendo a disposizione lo studio storico-paleografico che si è costruito in seno a questo lavoro, riguardante il codice. Si è preso in considerazione a modello il progetto “From manuscript fragments to book history (2012-2017)” from Bergen University, Norway, in cui hanno sperimentato diverse forme di riassemblaggio di frammenti in manoscritti virtuali.
La conversione in chiave digitale di un progetto che ha gli obiettivi originari di ricerca storica e paleografica è fondamentale nel contesto attuale presente considerando che viviamo in un’era digitale. Mediante gli strumenti che esistono per la digitalizzazione della cultura è possibile portare al mondo contemporaneo un manoscritto medievale. Farlo esaminare da uno studente o un ricercatore che riesca ad apprezzare il lavoro di ricerca più tradizionale attraverso le novità della digitalizzazione dei beni culturali è uno dei più grandi vantaggi che offre il mondo moderno.
Si è creato un sito web efficace e semplice da usare, che ha come obbiettivo valorizzare la cultura scritta medievale attraverso la digitalizzazione e la preservazione digitale di un bene culturale peculiare come i frammenti RAM. È stato creato con i linguaggi di markup HTML e CSS, creandone un sito web compatibile ad altri dispositivi e interattivo con gli utenti. In futuro si spera di poterne aggiornare i contenuti.
In questo sito troverai tutta l’informazione riguardo il manoscritto, che abbiamo reso possibile attraverso una rapida navigazione. Troverai tutte le immagini digitalizzate dei frammenti, e la ricostruzione virtuale che si pe prodotta. Si sono anche inserite le informazioni coerenti all’analisi paleografica e codicologica riguardante i frammenti. Troverai anche le immagini che si sono fatte in fase di digitalizzazione col Color Checker.
Inoltre, si è incluso un collegamento al laboratorio di digitalizzazione dell’Università di Bologna, ADLab, dato che i frammenti RAM sono stati digitalizzati e resi disponibili grazie al lavoro fatto nel laboratorio. Oltre a ciò, si è aggiunta una piccola introduzione sulla digitalizzazione e sugli archivi e biblioteche digitali, per coloro che non conoscono le nuove tecnologie impiegate per la divulgazione culturale nel mondo digitale.
Il sito “Digital Archives of Merchantesca” rappresenta un piccolo progetto per la ricostruzione dei frammenti manoscritti RAM, in cui si descrive il lavoro compiuto per la ricostruzione del testo presente e le difficoltà incontrate. Se in un futuro il progetto si volesse espandere e portare avanti attraverso nuove metodologie digitali si potrà partire da esso: si tratta insomma di un sito aperto e perfettibile alle possibilità che il futuro può offrire.